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Pastorale Universitaria di Siena
Pastorale Universitaria di Siena si trova presso Pastorale Universitaria di Siena.4 days ago
Pastorale Universitaria di Siena
Vi aspettiamo numerosi questa domenica 🎉
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Pastorale Universitaria di Siena
Pastorale Universitaria di Siena2 weeks ago
HUMANS OF CAPUNISI 👩🏻‍🎓👨🏻‍🎓👩🏿‍🎓👨🏿‍🎓👩🏼‍🎓👨🏼‍🎓👩🏽‍🎓👨🏽‍🎓
di Paola Mocella

Ogni storia è una ricchezza dal valore unico e inestimabile.
La rubrica Humans of Capunisi proverà a raccontare le storie dietro i volti, dentro i cuori dei giovani della realtà della Pastorale Universitaria di Siena.

ISTANTANEA #3 Giusy
«Allora Gesù, fissatolo, lo amò» (Mc 10, 21). C'è un momento della tua vita in cui ti sei sentito/a particolarmente salva-guardato/a?

«È un dono di Dio» dice Giusy «essere coscienti che, con tutto il dolore che esiste nel mondo, chi crede in Lui potrà sempre uscirne».
Una bella prospettiva, una prospettiva salvifica quella con cui si misura Giusy nell’ordinarietà straordinaria della sua vita. È bello come, guardando indietro, tutta la stanchezza, l’amarezza, le cadute, persino la disperazione si tingono di rosa: lo sguardo di Gesù che ama e, nell’amare, salva è capace di attirare a sé, risollevare da terra, rincuorare, mettere in circolo vita e amore.
Gli occhi di Dio erano su Giusy non solo nel momento in cui è sopravvissuto suo padre, nel momento in cui ha incontrato Domenico, nel momento in cui ha appreso di essere in dolce attesa di Irene.
Dio, riflette Giusy, era sempre lì anche in tutti gli altri momenti, momenti che hanno contribuito a renderla così «fragilissima e fortissima» nelle braccia del Padre, figlia e madre al tempo stesso.
Pastorale Universitaria di Siena
Pastorale Universitaria di Siena2 weeks ago
HUMANS OF CAPUNISI 👩🏻‍🎓👨🏻‍🎓👩🏿‍🎓👨🏿‍🎓👩🏼‍🎓👨🏼‍🎓👩🏽‍🎓👨🏽‍🎓
di Paola Mocella
Ogni storia è una ricchezza dal valore unico e inestimabile.
La rubrica Humans of Capunisi proverà a raccontare le storie dietro i volti, dentro i cuori dei giovani della realtà della Pastorale Universitaria di Siena.
ISTANTANEA #3 Anna

«Allora Gesù, fissatolo, lo amò» (Mc 10, 21). C'è un momento della tua vita in cui ti sei sentito/a particolarmente salva-guardato/a?

La ricerca dei tesori richiede, talvolta, fatica. Un pomeriggio in cui la frustrazione sembra soverchiante, la delusione e lo sconforto si insinuano nel cuore. La pesantezza del giogo del confronto con gli altri, con la sensazione di rimanere indietro, di essere scavalcata da tutti. E allora gli occhi di Anna cadono sull’ultimo comandamento: «Non concupire la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo» (Es 20,17). In quel momento Dio parla al cuore di Anna e le sussurra: «Tu non hai bisogno di ricchezza né di forza, guarda me, misero e debole. Ma Io sono il Salvatore, salvato a mia volta perché affidatomi, senza se e senza ma. Tu non hai bisogno di nient’altro. Ti amo così come sei. Fidati di me.» Essere salvaguardati dall’invidia che ti scava dentro, essere salvaguardati dalla parte più oscura e ferita di noi, essere richiamati alla miseria e alla misericordia. Nella dolce consapevolezza di essere amati così come siamo, Anna si sente guardata e salvata.
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Pastorale Universitaria di Siena3 weeks ago
HUMANS OF CAPUNISI 👩🏻‍🎓👨🏻‍🎓👩🏿‍🎓👨🏿‍🎓👩🏼‍🎓👨🏼‍🎓👩🏽‍🎓👨🏽‍🎓
di Paola Mocella
Ogni storia è una ricchezza dal valore unico e inestimabile.
La rubrica Humans of Capunisi proverà a raccontare le storie dietro i volti, dentro i cuori dei giovani della realtà della Pastorale Universitaria di Siena.
ISTANTANEA #3 Maria

Quando ho accolto la testimonianza di Maria, ciò che più di ogni altra cosa mi ha colpito è stata la
tenacia delle sue parole, una tenacia mansueta, obbediente. Lo sguardo di Gesù su Maria è quello
di un Padre che invita a fidarsi, fidarsi anche nei deserti e nelle desolazioni della propria esistenza,
anche laddove vediamo solo grigio e mancanze, nostalgia e inquietudine. In quelle zolle che
ancora non germogliano, in quelle ferite che ancora sanguinano Gesù ci mette non solo le mani,
ma tutto se stesso e ci ama. Nel contemplare, i primi di maggio, Castelluccio di Norcia non ancora
esplosa nella bellezza della fioritura delle lenticchie, il cuore di Maria risuona delle parole di
Giovanni: «Non sia turbato il vostro cuore. […] Io vado a prepararvi un posto» (Gv 14,1-2). Come i
campi, ancora spenti, si fidano dei colori che li vestiranno a festa, attendono pazienti e sereni la
fioritura imminente, così anche Maria “ob-audit”, obbedisce, si mette in ascolto della Sua Parola,
custodendo dentro di sé lo sguardo del Padre, uno sguardo che “ci sogna”, sogna lo spettacolo di
fiori che saremo, senza volerci diversi dai germogli che siamo. E quello sguardo ci salva perché
ricompone la frammentazione della vita, in particolare della vita in tempo di Covid, vedendo oltre,
vedendo prima, vedendo il tutto.