Stay tuned with us!

Pastorale Universitaria di Siena
Pastorale Universitaria di Siena3 months ago
C’è un tempo per ogni cosa: per gli arrivi, i sorrisi, gli abbracci. Un tempo per camminare insieme, condividere i passi, farsi da spalla, chiedersi aiuto, rinascere.
E poi, c’è un tempo per le partenze.
Immensamente grati, salutiamo suor Grazia che da oggi allarga lo spazio della tenda del suo cuore per amare di più. Sarà maestra delle novizie a Roma.
Buon viaggio suor “Grace”, a presto!
Pastorale Universitaria di Siena
Pastorale Universitaria di Siena3 months ago
La festa di San Vigilio si avvicina!🎉⛪🎉

📅Ecco gli appuntamenti che aspettano la nostra comunità: stay tuned! 📅
Pastorale Universitaria di Siena
Pastorale Universitaria di Siena4 months ago
HUMANS OF CAPUNISI 👩🏻‍🎓👨🏻‍🎓👩🏿‍🎓👨🏿‍🎓👩🏼‍🎓👨🏼‍🎓👩🏽‍🎓👨🏽‍🎓
di Paola Mocella
Ogni storia è una ricchezza dal valore unico e inestimabile.
La rubrica Humans of Capunisi proverà a raccontare le storie dietro i volti, dentro i cuori dei giovani della realtà della Pastorale Universitaria di Siena.
ISTANTANEA #2 Ilaria

«La mia relazione con Dio è iniziata con un incontro che è stato anche un po’ un terremoto». Un frate capace di trasmettere tranquillità e calma ma con un insegnamento forte, un peso anche eccessivamente grave per una bambina, ovvero quello di credere fino in fondo, nelle vicende belle ma anche in quelle negative e dolorose. Quest’apparente contraddizione fra la pace e la sofferenza sarebbe stato un tema musicale continuo nell’esperienza di fede di Ilaria, che non conosce risoluzione fino a quando non si incarna nella quotidianità. È il presente, la vita di tutti i giorni, l’incontro reiterato con il Figlio a trasformare la sofferenza in pace. Ecco che quel “credere nonostante tutto”, che risuona nel cuore di Ilaria fin da quand’era bambina, spogliato del suo aspetto pauroso, diventa l’essenza dell’incontro.
Pastorale Universitaria di Siena
Pastorale Universitaria di Siena4 months ago
HUMANS OF CAPUNISI 👩🏻‍🎓👨🏻‍🎓👩🏿‍🎓👨🏿‍🎓👩🏼‍🎓👨🏼‍🎓👩🏽‍🎓👨🏽‍🎓
di Paola Mocella

Ogni storia è una ricchezza dal valore unico e inestimabile.
La rubrica Humans of Capunisi proverà a raccontare le storie dietro i volti, dentro i cuori dei giovani della realtà della Pastorale Universitaria di Siena.

ISTANTANEA #2 Jenny

Don Giussani sosteneva che si inizia a credere con un “incontro” o con un “terremoto”: com’è iniziata la tua relazione con Dio?

Per Jenny avere fede vuol dire camminare. Meglio se in due o tre, meglio se con i propri amici, con i propri fratelli. I giochi in oratorio, le canzoni per animare la messa, la preghiera della sera sono i ricordi più antichi che custodisce, un incontro dolce quello di Jenny con Dio. «Dio è arrivato a me, io sono arrivata ad aprirmi a lui, sentendo la sua presenza nell’animo altrui, grazie alla condivisione dello Spirito». È un incontro che precede il terremoto, sopravvive ad esso, lo mitiga, lo sublima. Quell’incontro è, dice Jenny, come un seme, sotterrato in attesa che l’inverno e le scosse passassero, per poter germogliare ancora. Nell’infelicità, nella solitudine ci si ricorda di quel seme sotterrato, si ritorna a prendere in mano quella relazione trascurata ma sempre in vita. E allora dopo l’incontro e il terremoto, ancora l’incontro. Un ritorno ad una relazione non più solo a due, ma condivisa: «io, Dio e altri fratelli».